2 GIUGNO CAMPIONATO ITALIANO INDOOR
MARRADI FIRENZE



Adam Raga

CLASSIFICHE:
 

Grande scenografia per la prima prova di campionato italiano indoor venerdì 2 giugno a Firenze. La cittadina di marradi ha ospitato come lo scorso anno la gara di apertura di campionato italiano CITI con la presenza straordinaria di Adam Raga numero 2 al mondo.
E' infatti il campione iberico a vincere la gara anche se fuori classifica, il suo punteggio finale è di sole 2 penalità totali.
Ma a vincere per il campionato italiano è a sorpresa Gianluca Tournour che sul tracciato finemente realizzato dal moto club La Stalla ha preceduto un altrettanto strepitoso Luca Petrella. I due mettono fine alla lunghissima serie di vittorie consecutive di Matteo Grattarola che in questa prima gara di CITI si deve accontentare della terza posizione. In finale anche Francesc Moret che chiude in quinta posizione se si conteggia anche Adam Raga nella classifica.
Zone difficili in finale a giudicare dai punteggi dei piloti.
Della schiera di piloti facevano parte anche nell'ordine di classifica: Filippo Locca, Maurino Daniele, Pietro Fioletti, Andrea Riva, Pietro Petrangeli e Stefano garnero.

Prossimo appuntamento il 22 luglio a Barzio Lecco a cura del mc Monza.


Gianluca Tournour


Luca Petrella


Matteo Grattarola


dai team:

IL TEAM SPEA APRE VINCENTE IL C.I.T.I. 2017

Inizio di campionato indoor con il botto per il Team Spea Gas Gas con la vittoria di Gianluca Tournour che sopravanza il campione italiano in carica e compagno di squadra, Matteo Grattarola, terzo sul podio di Marradi.

Marradi (FI) 02 giugno 2017

La centralissima e medievale piazza Scalelle di Marradi ha fatto da degna cornice alla prova di apertura del campionato italiano trial indoor organizzata dal Moto Club la Stalla di Imola, in collaborazione con il Circolo Culturale Marradese.

Cinque le sezioni di gara, inserite in una coreografia unica, intitolata la “Notte degli Dei”, che ha visto i big nazionali impegnati sui manufatti in cemento, trasformati in colonne, capitelli e reperti storici dalla capacità artistica di Massimo Liverani.

Uno spettacolo nello spettacolo che grazie al maxischermo predisposto dagli organizzatori, ha potuto essere vissuto nel dettaglio dei passaggi più tecnici ed emozionanti anche da chi non era riuscito ad accaparrarsi un posto in prima fila. La cronaca di gara parla di una prima manche chiusa dal campione italiano in carica, Matteo Grattarola che non stacca i piedi delle padane della Gas Gas del Team Spea e chiude con un bellissimo clean mentre il compagno di squadra, Gianluca Tournour, con sole sette penalità totali, stacca l’ultimo biglietto di accesso alla finale.

Tocca al giovane portacolori del Team Spea aprire le zone della finale, leggermente aumentate nel grado di difficoltà e molto tecniche. Il passaggio a zero nella prima sezione, carica positivamente Gianluca che sente a portata di mano una vittoria a lungo inseguita. Libero da condizionamenti, il pilota del Team Spea sceglie le traiettorie che sente più sue e mantenendo la concentrazione chiude a sole quattordici penalità, interrompendo così la catena di vittorie consecutive del compagno di squadra Matteo Grattarola. In finale un paio di errori banali innervosiscono il portacolori del Team Spea, Matteo Grattarola e lo fanno scivolare in terza posizione a sole tre lunghezze dal gradino più alto del podio.

A fine serata il primo commento di Gianuca Tournour è rivolto agli organizzatori: “ Fabrizio Farolfi e tutta l’organizzazione hanno fatto un ottimo lavoro allestendo delle zone molto belle, sia da un punto di vista tecnico che coreografico. Nella prima manche erano abbastanza facili, solo due facevano la differenza, mentre nella finale il livello è salito con passaggi molto tecnici ma mai pericolosi. Sono partito per primo ed ho aperto le zone; secondo me è stato un bene perché ho affrontato le sezioni senza condizionamento. Ho fatto subito zero alla uno, che pensavo fosse la più facile, poi guardando il risultato degli altri, mi sono accorto che non era così ed ho preso fiducia in me stesso e anche se qualche errore c’è scappato ugualmente, non ha compromesso il risultato.

Ogni tanto la fortuna aiuta e questa volta sono stato pronto ad approfittare del momento di difficoltà degli avversari e a cogliere questa bellissima vittoria che dedico a tutto il Team e a chi ogni giorno mi aiuta a crescere in questo sport.”

Il prossimo appuntamento con il tricolore indoor è fissato per il 22 Luglio a Barzio (Lc), terra del campione italiano in carica, Matteo Grattarola, che dovrà così misurarsi anche con l’incognita del “fattore campo”.

A.S. Team Spea


GS Fiamme Oro 1° PROVA CAMPIONATO ITALIANO TRIAL INDOOR
Grattarola!terzo,!Maurino!Quinto
!
Marradi, 2 giugno 2017

Inizio sottotono per gli atleti cremisi in questa prova iniziale del tricolore indoor. Daniele Maurino
partito nella prima terna di piloti ha fatto una buona qualifica ma ha pagato l'accesso alla finale per
un fiasco all'ultima zona; terminata la prima manche a pari punti con Locca ha poi perso lo spareggio
chiudendo al 5° posto. Matteo Grattarola dopo aver dominato la qualifica senza commettere alcun
errore in finale è stato protagonista di alcune disattenzioni che lo hanno portato a chiudere sul
gradino più basso del podio.

I commenti del tecnico Fabio Lenzi: "Sicuramente ci aspettavamo un inizio di campionato diverso
ma quando ci si gioca tutto su sole 5 zone può capitare un errore che ti fa passare dalla prima
posizione alla terza come è stato il caso di Matteo, che fino all'ultimo passaggio dell'ultima zona
poteva essere virtualmente vincitore della gara. Maurino invece, che da pochi giorni ha potuto
riprendere ad allenarsi seriamente dopo gli acciacchi alla solita caviglia, a fatto una buona prova. Ci
sono le migliori prospettive per un campionato all'attacco, Grattarola che di sicuro vorrà riscattarsi,
e Maurino che non potrà che migliorare la sua condizione da ora in avanti. Forza ragazzi!!!"
Ringraziando per la gentile attenzione porgiamo
Distinti saluti
G.S. FIAMME ORO MOTOCICLISMO MILANO


 
 
 
 

        CAMPIONATO ITALIANO TRIAL INDOOR

 


 

Redazione:
Silvano Brambilla
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